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REGOLE DEL GIOCO

I tornei dell'EPCR si svolgono conformemente alle Regole del Gioco del Rugby Union del World Rugby (periodicamente riviste), con le eventuali modifiche o aggiunte da parte dell'EPCR.

ELEMENTI FONDAMENTALI DELLE PROCEDURE DISCIPLINARI DELL'EPCR

(I) CARTELLINO ROSSO

a) Il caso di un giocatore espulso in un incontro della Champions Cup o Challenge Cup deve essere esaminato da une Commissione Disciplinare indipendente il prima possibile.

b) Fino all'udienza il giocatore non può partecipare a nessuna competizione.

(II) COMMISSARIO DISCIPLINARE

a) I Commissari disciplinari, che vengono nominati dell'EPCR per tutte le partite della Champions Cup e Challenge Cup trasmesse in tv, hanno il potere di citare un giocatore per ogni azione fallosa che secondo l'opinione del commissario disciplinare merita il cartellino rosso.

b) Durante queste partite i club non hanno il potere di citare un giocatore, ma possono segnalare al commissario disciplinare eventuali incidenti entro 26 ore dall'inizio della partita.

c) Il commissario disciplinare ha 50 ore dall'inizio dell'incontro per inviare il suo rapporto; in alcuni casi questa scadenza può essere estesa.

d) L'ufficiale disciplinare dell'EPCR può inoltrare tale rapporto ad un ufficiale disciplinare indipendente, per determinare eventuali procedimenti.

e) L'ufficiale disciplinare può quindi muovere un'accusa al giocatore citato.

(III) UDIENZA DISCIPLINARE

a) La Commissione disciplinare indipendente è scelta dal presidente del Comitato Disciplinare indipendente, il Professor Lorne Crerar.

b) L'ufficiale disciplinare dell'EPCR espone il caso contro il giocatore.

c) Se l'esposto della citazione viene confermato, la Commissione disciplinare indipendente deve valutare quale sia la giusta sanzione. Secondo i parametri sanzionatori del World Rugby, a cui l'EPCR è tenuta a conformarsi, la Commissione valuterà la gravità delle azioni del giocatore e deciderà quale dei tre livelli concordati (basso, medio o alto) sia il più appropriato.

d) La Commissione disciplinare stabilirà il livello sanzionatorio più opportuno basandosi sull'accertamento di un insieme di specifiche nelle azioni del giocatore, inclusi l'intenzionalità o meno dell'azione, eventuali danni causati ad altri giocatori e quali effetti tali azioni possono aver avuto sullo svolgimento del match.

e) Dopo aver stabilito il livello sanzionatorio, la Commissione disciplinare indipendente potrà prendere in considerazione di inasprire il sanzionamento tenendo conto di alcuni fattori aggravanti, come ad esempio una scarsa condotta disciplinare media o la necessità di deterrenti, o di ridurre la sanzione, se presenti alcuni fattori mitiganti, quali un'ammissione di colpa, una buona condotta disciplinare media, il comportamento del giocatore durante l'udienza e la manifestazione di rimorso per l'accaduto.

f) Una sospensione implica il divieto assoluto di giocare qualunque competizione di rugby union in tutto il mondo.

g) Entrambe le parti presenti all'udienza (sia l'EPCR che il giocatore) hanno il diritto di appellarsi alle decisioni della Commissione disciplinare. Il ricorso deve essere presentato entro tre (3) giorni lavorativi dalla ricezione della comunicazione scritta della Commissione.

h) La decisione scritta della Commissione sarà disponibile per intero alla pagina dell'EPCR www.epcrugby.it/disciplinare/sentenze_disciplinari.php al termine del processo.

i) Per le sanzioni emesse da World Rugby riguardanti il gioco falloso, visitare il sito www.worldrugby.org, all'Appendice 1, Regolamento World Rugby 17.

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